Social Media

Video su Instagram: come crearli nel modo più efficace

È oramai risaputo che i video sono molto incisivi sul social. Il loro successo, più o meno elevato, tuttavia, dipende dalla piattaforma sulla quale effettuiamo l’upload. Su Instagram, ad esempio, si ha l’esaltazione maggiore di tale formato, proprio perché la piattaforma in questione, utilizzata oramai da circa 800 milioni di persone, è particolarmente adatta alla diffusione di filmati.

Ecco dunque che giungiamo al classico bivio, nei pressi del quale dobbiamo decidere se girare un video superficialmente e poi caricarlo per non perdere troppo tempo, oppure fare le cose nel modo migliore e quindi con tutto il tempo necessario al confezionamento di un buon prodotto.

Come effettuare il “ciak”

Naturalmente, noi vi consigliamo la seconda strada, soprattutto se avete come obiettivo principale il coinvolgimento del vostro pubblico. Prima di continuare la marcia superando il bivio, tuttavia, per completare il pacchetto aggiungeremo qualche piccolo suggerimento che vi tornerà sicuramente utile.

Anzitutto bisogna effettuare il “ciak” nel modo giusto, perché la prima cosa che salta all’occhio è il formato del video. La differenza macroscopica da tenere in considerazione è la seguente: i video verticali sono ideali per le stories, quelli orizzontali per il newsfeed. Tutto ciò, naturalmente, a prescindere da casi specifici o particolari. Del resto, basta guardare le centinaia di milioni di stories pubblicate quotidianamente su Instagram per verificare quanto appena scritto.

I contenuti

Passando ai contenuti, dovete comportarvi come in una classica strategia di marketing, non lasciando nulla al caso, ma, anzi, prestando attenzione a ogni particolare e utilizzando al meglio tutte le frecce contenute nel vostro arco, a cominciare ovviamente dal contenuto del video, che naturalmente dovrà destare interesse in chi guarda.

Se volete avere successo, d’altro canto, non potete pensare di girare e pubblicare brutalmente. Al contrario, pensate a un copy efficace per introdurre il vostro filmato; preoccupatevi di inserire dei sottotitoli nel video, perché sono moltissimi coloro che li guardano senza audio; immedesimatevi nello spettatore e fate in modo che faccia alcuna fatica per comprendere il vostro messaggio; non dimenticate gli hastag, altra risorsa fondamentale per la diffusione dei vostri contenuti, studiandoli uno per uno, dettagliatamente. Ne avete a disposizione trenta: immaginate che tutti insieme siano i cavalli di un motore e non dimenticate di distaccarli dal copy per non confondere né disturbare chi guarda e legge il vostro prodotto.

Pronti? Assolutamente no!

A questo punto dovreste essere pronti, ma, ahimé, non lo siete ancora: prima dovete provare e riprovare e riprovare ancora la messa in pratica delle indicazioni riportate in questo testo. A seguire, quando avrete acquisito la massima dimestichezza con il procedimento, procedere con il miglioramento di ogni singolo particolare, pixel per pixel per dirla in “photoshoppese”. Fino a quando? Beh, fino al giorno in cui deciderete di smetterla con questo lavoro, perché di lavoro si tratta!

Ing. Lorenzo Mascolo
Ing. Lorenzo Mascolo
Content Manager @Verdana
Laurea in Ingegneria all'Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. E' responsabile della gestione dei contenuti editoriali e della pubblicità per le testate telematiche di Verdana Srl — l.mascolo@verdana.it